Nuovo Piano della mobilità – Osservazioni del Comitato di Quartiere di Sinigo

In previsione dell’incontro di venerdì prossimo dedicato agli stakeholders e alla successiva assemblea pubblica per la redazione del nuovo Piano della mobilità, di seguito le osservazioni alla bozza inoltrate dal Comitato di Quartiere di Sinigo agli Uffici competenti. Il documento di riferimento, dal quale sono estratti gli screenshots, è quello disponibile a questo link.

1)

Sarebbe opportuno specificare cosa s’intenda per “collegamento”. Gli scenari potrebbero altrimenti essere diversi:

a) aumento dei collegamenti del trasporto pubblico verso le vicine stazioni esistenti di Lana – Postal e/o Merano – Maia Bassa;

b) realizzazione di una fermata del treno nel quartiere.

La prima ipotesi è in contrasto con la bozza dell’orario invernale dei bus dove è previsto di eliminare il collegamento con la vicina stazione di Lana – Postal.

Nel secondo caso, sarebbe da preferire la collocazione proposta dal Comitato di Quartiere, per facilità di realizzazione e di inserimento urbanistico.

2)

Qualora si decidesse di realizzare la fermata del treno in via E. Fermi, si dovrà necessariamente prevedere un adeguamento della viabilità esistente per accedervi.

La variante B+C di via Nazionale, così come prospettata, a nostro avviso non consentirà un declassamento della strada a viabilità locale, poiché non tiene conto dei flussi viabilistici. L’idea di una viabilità alternativa alla via Nazionale, con l’intento di spostare il traffico dal centro abitato, risulta valida, ma non nei termini proposti, in quanto non collegata direttamente all’uscita della MeBo. Inoltre la soluzione non sembra a basso impatto ambientale.