Piano della mobilità: è l’ora della partecipazione/Mobilitätsplan: jetzt mitreden und mitgestalten

Sala civica gremita in ogni ordine di posto venerdì sera per la presentazione delle linee guida del nuovo Piano della mobilità. Tutte le persone interessate avranno ora tempo fino al 28 settembre per presentare al Comune proprie osservazioni e proposte in merito.

Il traffico muove, in tutti i sensi: venerdì sera, quando l’ingegner Stefano CIurnelli ha presentato la bozza delle linee guida per il nuovo Piano del traffico, la sala civica si è riempita completamente. Oltre 250 persone hanno partecipato all’assemblea civica organizzata dal Servizio ambiente e mobilità del Comune di Merano per informarsi in merito alle proposte formulate dall’esperto incaricato dall’amministrazione comunale, per porre domande e e suggerire interventi e provvedimenti.

Le proposte elaborate da Ciurnelli si basano sui rilevamenti del traffico effettuati nei mesi scorsi. Rivelamenti che hanno consentito di predisporre modelli e simulazioni, ad esempio dei flussi del traffico cittadino dopo l’apertura del tunnel sotto monte Benedetto. Sono stati inoltre tenuti in considerazione i problemi di singole strade, che possono essere risolti soltanto con l’adozione di un Piano della mobilità generale, come ad esempio l’alleggerimento del traffico lungo via Nazionale a Sinigo o in via Laurin. Sono state rilevate le diverse esigenze della cittadinanza, spesso contrastanti fra loro.

Infine, nell’elaborazione della bozza delle linee guida, sono stati considerati anche fattori che il Comune non ha il potere di influenzare. Entro il 2030 la percentuale di cittadine e cittadini ultrasettantacinquenni raggiungerà il 30%, ciò significa che un terzo della popolazione avrà esigenze di mobilità particolari. Un altro esempio: i valori limite del biossido di azoto, nocivo per la salute umana e prevalentemente causato dal traffico, a Merano vengono superati, ragione per la quale il Piano della mobilità deve proporre adeguate misure per garantire a tutti il diritto a godere di un’aria salubre e il rispetto delle norme in materia di inquinamento atmosferico.

Inoltre vanno contemplati anche progetti di mobilità attuati dalla Provincia, come ad esempio il potenziamento della linea ferroviaria Merano-Bolzano. La stazione di Maia Bassa diventerà molto più attraente, perché i treni veloci per Bolzano fermeranno solo alla stazione centrale e in quella di via Palade, con la conseguenza che molti più pendolari provenienti dai Comuni limitrofi si dirigeranno a Maia Bassa in auto per prendere il treno.

Nella sua bozza l’esperto incaricato dal Comune ha proposto, per alcuni provvedimenti, diverse varianti, in particolare in merito al percorso dei bus cittadini in centro. Le prese di posizione dei diversi cittadini intervenuti all’assemblea hanno evidenziato come sussistano necessità differenti: chi ha bisogno del bus e vuole che le linee della SASA continuino a percorrere via delle Corse e in futuro ritornino a viaggiare anche nel tratto superiore di corso Libertà, chi invece nel Corso superiore gestisce un esercizio commerciale e desidera che questo tratto di strada rimanga zona pedonale. D’altro canto le persone residenti in via delle Corse lamentano una scarsa qualità di vita a causa dell’alto numero di autobus in transito sotto le loro finestre.

Diversi sono stati gli interventi a proposito del quartiere Steinach: i residenti hanno chiesto di poter transitare senza limiti attraverso via Leonardo da Vinci e si sono espressi contro l’ampliamento della zona pedonale. Ciurnelli ha chiarito che, anche qualora venissero adottati provvedimenti in tal senso, ogni abitante del rione avrebbe comunque il diritto di accedere in auto fino al proprio garage. Ciurnelli ha inoltre rivolto un appello ai genitori – raccogliendo ampi consensi in platea – affinché non accompagnino i figli a scuola in auto. “Una città è vivibile non solo grazie alla qualità delle sue infrastrutturem ma anche in virtù del comportamento dei suoi abitanti”, ha chiarito l’ingegnere, che ha infine annunciato di voler approfondire ulteriormente il tema del trasporto pubblico in centro e ha promesso agli abitanti del rione Steinach di effettuare assieme a loro un sopralluogo nel quartiere per chiarire meglio le rispettive necessità.

Tutte le persone interessate avranno ora tempo fino al 28 settembre per presentare al Comune proprie osservazioni e proposte in merito inviandole all’indirizzo email put@comune.merano.bz.it oppure mettendole per iscritto e consegnandole all’Ufficio protocollo del Comune. L’ingegner Ciurnelli prenderà visione di tutti i messaggi inoltrati prendendo nota di interessi comuni e condivisi e di quelli invece fra loro contrastanti. Una volta che saranno state definite le linee guida verranno elaborati provvedimenti viabilistici concreti. La bozza del Piano della mobilità dovrà quindi essere accolta dalla Giunta e pubblicata, dopodiché cittadine e cittadini avranno ulteriori 30 giorni di tempo per presentare proprie osservazioni a riguardo. Soltanto successivamente il Piano potrà essere approvato dal Consiglio comunale.

 

Bei der Vorstellung der Leitlinien zum neuen Mobilitätsplan war der Bürgersaal bis auf den letzten Platz gefüllt. Jetzt haben alle Interessierten bis zum 28. September Zeit, der Gemeinde zum Entwurf ihre Rückmeldung zu geben.

Mobilität bewegt. Bis auf den letzten Sitzplatz gefüllt war der Bürgersaal, als am vergangenen Freitag Stefano Ciurnelli seinen Entwurf für die Leitlinien zum neuen städtischen Mobilitätsplan vorstellte. Rund 250 Personen folgten der Einladung der Dienststelle Umwelt und Mobilität, sich über die Vorschläge des Verkehrsexperten zu informieren. Viele Meranerinnen und Meraner nutzten die Bürgerversammlung auch, um Fragen zu stellen oder eigene Vorschläge vorzubringen.

Grundlage für Ciurnellis Vorschläge, wie das Meraner Verkehrskonzept 2020 aussehen soll, sind die in den letzten Monaten erhobenen Verkehrsdaten. Mit Hilfe dieser Daten wurden Modelle und Simulationen entwickelt. So wurde beispielsweise eine Prognose versucht, wie sich der Autoverkehr in der Stadt nach Fertigstellung des Küchelbergtunnels verändern wird. Berücksichtigt wurden auch Bedürfnisse einzelner Straßen, die nur über einen Mobilitätsplan für die gesamte Stadt gelöst werden können, z. B. die Entlastung der Hauptstraße durch Sinich oder der Laurinstraße. Zudem wurden in vier Workshops mit Interessensträgern (u. a. Stadtviertelräte, Berufsverbände, Schulen, Taxifahrer, Bezirksgemeinschaft) die jeweiligen und zum Teil auch gegensätzlichen Bedürfnisse ermittelt. Schließlich berücksichtigen die Leitlinien auch Faktoren, auf die die Gemeinde wenig oder kaum Einfluss hat. So wird der Anteil der Menschen über 75 Jahre bis zum Jahr 2030 in Meran um 30 Prozent zunehmen, d. h. es wird in der Stadt immer mehr Menschen mit besonderen Mobilitätsbedürfnissen geben. Ein anderes Beispiel: Die Grenzwerte des gesundheitsschädlichen und größtenteils vom Verkehr verursachten Gases NO2 werden in Meran überschritten, weshalb der PUT Lösungen bieten muss, damit das Recht auf gesunde Luft, die Grenzwerte und die Gesetze eingehalten werden. Zu berücksichtigen sind außerdem Mobilitätsprojekte des Landes wie der Ausbau der Bahnlinie zwischen Meran und Bozen. Das bedeutet u. a. dass der Bahnhof Untermais deutlich attraktiver wird, denn die Schnellzüge nach Bozen halten nur in Meran und in Untermais, was dazu führen wird, dass mehr Pendler aus den Nachbargemeinden diesen Bahnhof mit dem Auto anfahren.

Der von der Gemeinde beauftragte Verkehrsplaner stellt in seinem Entwurf zu einigen Punkten gleich mehrere Varianten zur Diskussion, u. a. was die Streckenführung des Stadtbusses im Zentrum anbelangt. Bei der Bürgerversammlung wurden durch die regen Wortmeldungen dann auch die unterschiedlichen Bedürfnisse deutlich: Wer auf den Stadtbus angewiesen ist, will auch weiterhin mit dem Bus durch den Rennweg fahren und in Zukunft auch wieder in der oberen Freiheitsstraße direkt im Zentrum aussteigen. Wer in der Freiheitsstraße ein Lokal betreibt, möchte, dass die Straße eine möglichst lange Flaniermeile bleibt. Die Anrainer des Rennwegs wiederum fühlen sich durch die zahlreichen Busse in ihrer Lebensqualität beeinträchtigt. Thema mehrerer Wortmeldungen war auch das Steinachviertel: Anrainer sprachen sich für eine unbeschränkte Durchfahrt durch die Da-Vinci-Straße (Postgasse) und gegen eine Ausdehnung der Fußgängerzone aus. Dazu stellte Ciurnelli klar: “Sollte es tatsächlich zu den geplanten Verkehrseinschränkungen kommen, darf selbstverständlich jeder Steinacher auch weiterhin mit dem Auto bis zu seiner Garage fahren.“ Großen Applaus erntete der Verkehrsplaner und fünffache Vater, als er die Eltern aufrief, ihre Kinder zu Fuß in die Schule zu schicken und sie nicht mit dem Auto herumzukutschieren. „Eine lebenswerte Stadt wird nicht nur durch Infrastrukturen, sondern vor allem durch das Verhalten ihrer Bewohner bestimmt“, so der Planer.

Die Bürgerversammlung schloss mit dem Versprechen Ciurnellis, er werde bald das Steinachviertel gemeinsam mit den BewohnerInnen begehen und vertiefende Gespräche zu ihren Klagen und Forderungen führen. Vertiefen will der Experte auch die Frage des öffentlichen Verkehrs durch die Innenstadt.

Nun haben alle Interessierten bis zum 28. September Zeit, Fragen, Anregungen und Kritik an die Gemeindeverwaltung zu richten, und zwar entweder per Mail (put@gemeinde.meran.bz.it) oder mit einem Brief, der beim Protokollamt abgegeben wird. Der Verkehrsplaner Ciurnelli wird alle Rückmeldungen sichten und gemeinsame und gegensätzliche Interessen herausarbeiten. Stehen die Leitlinien fest, werden auf ihrer Grundlage die konkreten Verkehrsmaßnahmen erarbeitet. Der Entwurf des eigentlichen Plans wird dann von der Stadtregierung angenommen und veröffentlicht. Anschließend haben alle BürgerInnen nochmals 30 Tage Zeit, ihre Einwände vorzubringen. Erst dann kann der Gemeinderat den Plan verabschieden.

Dal sito del Comune di Merano al seguente link.

 

a questo link i documenti elaborati per la realizzazione del PUT

http://www.gemeinde.meran.bz.it/system/web/zusatzseite.aspx?detailonr=225087764&menuonr=225000728&sprache=3

e questo il documento principale a cui far riferimento per le proprie osservazioni:

http://gallery.gvcc.net/meran/180731_MERAN_VP-PUT_%20Strategie&proposte_IT.pdf