Piano di recupero piazza V. Veneto – Aggiornamenti

A seguito delle perplessità manifestate dal Comitato di Quartiere di Sinigo in merito all’iter di approvazione del PDR di piazza Vittorio Veneto (v. post), di seguito i chiarimenti ricevuti.

– i previsti singoli incontri con gli estensori delle osservazioni si prefiggono il solo scopo di spiegare in dettaglio la presa di posizione e la conseguente decisione della Giunta su ogni osservazione. La presa di posizione può presentare aspetti complessi ed avere contenuti tecnici di non immediata comprensione: gli incontri mirano a spiegare detti contenuti e prevedibilmente, in funzione dei singoli casi, verteranno anche sui successivi procedimenti che gli interessati potranno instaurare e i provvedimenti che l’amministrazione deve intraprendere. Si tratta di questioni delicate, variabili a seconda dei casi, che comprensibilmente devono venire trattate con una certa riservatezza. Detti incontri assumono quindi la veste di un servizio informativo a corredo dell’atto della Giunta comunale, ossia della delibera di approvazione del piano;
– la partecipazione popolare al procedimento si è declinata, oltre che in termini di contatti diretti con l’estensore del piano e l’ufficio competente, anche e soprattutto in termini di presentazione pubblica del piano e primo confronto con gli interessati, inoltro di 15 osservazioni con loro valutazione singola da parte dell’estensore del piano e dell’amministrazione, e non richiede una ulteriore fase, quasi si volesse dare luogo a una sorta di trattativa, sulle scelte successive ai momenti appena elencati. Queste scelte, attentamente ponderate, rispondono a motivazioni tecniche, giuridiche, pianificatorie e rappresentano già in sé la sintesi tra le esigenze e gli obiettivi pianificatori e le istanze soggettive degli interessati;
– infine, laddove un mancante ulteriore confronto preliminare all’approvazione del piano avesse come conseguenza l’approvazione di un piano malauguratamente contente un errore, di qualsiasi natura, l’amministrazione non si oppone di certo a un’eventuale successiva correzione del piano, sempre che di tale errore ne fosse accertata la presenza.
Il procedimento di approvazione di questo piano è stato ed è innovativo in relazione agli aspetti partecipativi. Non a caso alcuni importanti punti del piano vengono ora corretti grazie alle osservazioni pervenute, considerate con tutta l’attenzione che meritavano. Tale atteggiamento collaborativo non potrà che venire continuato laddove si evidenziassero necessità e, di fatto, trova a ulteriore conferma nel processo di progettazione condivisa della piazza di imminente avvio.