Piano di recupero piazza V. Veneto – Aggiornamenti

In merito al Piano di recupero di piazza Vittorio Veneto adottato dalla Giunta comunale e presentato alla popolazione nel marzo scorso, l’assessora competente rende noto che stanno per essere ultimate le correzioni al piano derivanti da alcune delle osservazioni pervenute. Eseguite tali correzioni i passi successivi saranno:
– approvazione del piano con delibera della Giunta comunale prevedibilmente nel mese di novembre. Nei giorni successivi all’approvazione, sempre a cura del comune:
– invio ai mittenti di tutte le osservazioni di copia della delibera di approvazione, della tavola normativa P1 corretta (ora P1. a), delle norme di attuazione corrette;
– invio ai mittenti delle osservazioni relative alle costruzioni minori di un promemoria operativo relativo a tali costruzioni;
– invio ai mittenti di tutte le osservazioni di invito per incontro tecnico nell’ufficio competente dedicato al proprio caso. Grazie a questo incontro viene proseguito il rapporto diretto con la popolazione, intrapreso in sede della presentazione del piano e continuato attraverso l’inoltro al comune di documenti e osservazioni. Ad ognuno dei mittenti, in incontro riservato, verranno forniti chiarimenti circa la presa di posizione della Giunta sulle proprie osservazioni, rimanendo a disposizione per tutte le informazioni che risultassero ancora necessarie

Il Comitato di Quartiere di Sinigo ha prontamente manifestato alcune perplessità in merito all’iter di approvazione del PDR di piazza Vittorio Veneto.

Dal procedimento descritto non si evince mai la volontà di proporre una risposta collettiva alle osservazioni presentate, anzi si prevede l’invito dei mittenti presso gli uffici comunali, a decisioni prese, per discutere, in privata sede, caso per caso. Le note di molti documenti presentati, come il PDR stesso, erano di natura pubblica e quindi preordinavano ad una risposta collettiva; ci saremmo aspettati un invito comune ai mittenti per discutere insieme delle modifiche da effettuare alle norme di attuazione, prima dell’approvazione delle modifiche stesse al Piano da parte della Giunta. Questo avrebbe perseguito l’intento di un rapporto diretto con la popolazione e non una risposta a giochi fatti. Anche l’aver tenuto in considerazione alcune osservazioni più di altre manifesta la necessità di un confronto comune tra tutti gli attori per capirne esigenze e motivazioni.

Restiamo in attesa di chiarimenti.