Piano urbano del traffico: presentati i risultati dei primi rilevamenti/Städtischer Verkehrsplan: erste Ergebnisse der Erhebungen präsentiert

Nel corso di una conferenza stampa svoltasi questo pomeriggio in municipio, l’ingegner Stefano Ciurnelli ha presentato – assieme al sindaco Paul Rösch e all’assessora Madeleine Rohrer – i risultati dei rilevamenti del traffico effettuati nelle ultime settimane. Questi, assieme ai possibili interventi che il nuovo PUT potrebbe contemplare, verranno illustrati alla cittadinanza in occasione di un’assemblea civica in programma il prossimo 15 maggio.

Nel corso del primo mese di lavoro preliminare per la redazione del nuovo Piano urbano del traffico l’ingegner Ciurnelli e il suo team hanno avviato il processo di partecipazione, preso visione e riunito tutti i piani e i progetti finora predisposti in tema di mobilità ed effettuato accurati rilevamenti sui flussi di traffico, sui parcheggi, sul trasporto pubblico nonché valutato i dati in possesso della Polizia locale.

Un seminario ricco di nuovi spunti

A un primo seminario, organizzato il 3 marzo scorso nell’ambito del processo partecipativo, sono intervenute 28 persone, in rappresentanza di enti, associazioni, gruppi di interesse, comitati di quartiere. L’obiettivo era produrre un’analisi dei punti forti e deboli, delle opportunità e dei rischi per la mobilità a Merano. “In occasione di questo incontro abbiamo potuto ricavare spunti molto preziosi”, ha ribadito l’ingegner Ciurnelli. È stato ad esempio espresso il desiderio di ampliare la rete ciclabile e pedonale, di realizzare parcheggi extraurbani con un servizio shuttle per il collegamento con il centro, di introdurre i bus elettrici sulle linee urbane che transitano nel cuore della città, di ridurre il traffico nella città vecchia e nelle strade circostanti.

Accessi all’area urbana: traffico aumentato del 33% rispetto al 2013

I rilevamenti del traffico sono stati effettuati nel periodo compreso fra il 9 e il 12 aprile. Sono stati presi in considerazione e analizzati 14 tratti di strade e 27 incroci della rete viabilistica cittadina. Attenzione particolare è stata riservata agli ingressi alla città e alle uscite, compresi/e quelli/e che avvengono attraverso la Me-Bo. In media, in un giorno feriale, fra le ore 6 e le ore 20 arrivano a Merano e/o lasciano la città circa 81.000 auto e 5.000 mezzi pesanti (inclusi gli autobus). Il traffico di attraversamento si attesta fra il 15 e il 20%, tutti gli altri mezzi hanno Merano come destinazione o punto di partenza.

“Merano è una città viva e attraente, e di conseguenza genera e attira traffico”, ha fatto osservare Ciurnelli.

Se si confrontano questi dati con quelli relativi agli anni 2008 e 2013 si nota un considerevole aumento del traffico: rispetto al 2008 dell’11%, rispetto al 2013 addirittura del 33%.

“Nel 2013 alle porte della città il numero dei mezzi in transito risultava essere inferiore a quello registrato negli anni precedenti. Le ragioni sono molteplici. Sicuramente la crisi economica e la conseguente riduzione dei flussi turistici si sono fatte sentire. In genere in tutte le altre città si è registrato un aumento del traffico di un punto percentuale annuo”, ha spiegato Ciurnelli.

Le ore di punta del traffico meranese sono comprese fra le 7:30 e le 8:30 e le 16:30 e le 17:30, ma anche nel corso della giornata i flussi di traffico rimangono intensi e si riducono soltanto del 15-20%. Gli incroci più trafficati risultano essere quello di piazza Mazzini (con punte di 1.700-1.800 veicoli all’ora) e quello fra via Piave e via Petrarca (1.630-1.775 veicoli all’ora). L’area esterna maggiormente critica dal punto di vista del traffico è la zona di Sinigo dove si registrano i picchi in assoluto più elevati con circa 2.400 transiti nell’ora di punta del mattino e 2.200 nell’ora di punta del pomeriggio in corrispondenza delle rampe ovest di collegamento con la MeBo e di 1.950 accessi, sia al mattino che durante la fascia di punta del pomeriggio, presso l’intersezione adiacente su via Nazionale, ai piedi del cavalcavia.

Tanti parcheggi in centro

Nell’area centrale della città compresa tra via Europa, via Petrarca, via Roma, via Cavour, il centro storico, via Verdi, via San Francesco e via Hofer sono complessivamente disponibili 2.900 posti auto di cui 1.335 nei parcheggi in struttura. I posti auto a pagamento sono 2.070 e quelli di sosta privata 390 mentre i posti di sosta libera sono 293, quasi tutti concentrati presso il parcheggio Prader davanti alla stazione ferroviaria. I rimanenti parcheggi sono riservati ai disabili.

“Questa offerta di parcheggio, sebbene non venga mai saturata completamente, costituisce un grande motivo di attrazione di traffico verso l’area centrale. Le analisi effettuate sul funzionamento del sistema dei parcheggi nell’area centrale della città hanno mostrato come durante tutto l’arco della giornata la capacità residua dei parcheggi in struttura non risulti mai inferiore al 30% della capacità totale. In pratica, complessivamente, nei parcheggi in struttura rimangono liberi sempre più di 490 posti”, ha riferito Ciurnelli.

“L’analisi del trasporto pubblico ha dimostrato che le numerose linee dei bus a disposizione rappresentano un’importante risorsa e una valida alternativa per raggiungere il centro città”, ha poi aggiunto Ciurnelli. Se si somma i bus urbani e quelli extraurbani, sono ben 880 le vetture pubbliche che transitano quotidianamente per via delle Corse, in una direzione o nell’altra, 825 quelle che invece circolano in viale Europa, 747 nel tratto inferiore di corso Libertà, 762 in via Piave e 660 in via Cavour. Nella classifica delle fermate più utilizzate figura al primo posto via delle Corse (6.400 passeggeri/e), seguita dalla stazione (4.100) e da corso Libertà (2.650)

“Il nuovo PUT verrà redatto sulla base di dati concreti e degli esiti dei rilevamenti effettuati nelle ultime settimane e mesi – e in parte anche negli ultimi anni – dal Comune di Merano, dalla Comunità del Burgraviato e dalla Provincia”, ha sottolineato l’assessora Rohrer. “L’efficacia di tutti i provvedimenti prospettati come parte integrante del nuovo PUT può essere valutata attraverso precisi modelli e simulazioni”.

“Il traffico e la mobilità sono temi di estrema importanza per Merano. È quindi necessario garantire la maggiore trasparenza possibile: tutti i dati e i documenti verranno messi a disposizione della cittadinanza”, ha assicurato Rösch. Le statistiche predisposte finora sono consultabili alla pagina http://www.gemeinde.meran.bz.it/it/Piano_Urbano_del_Traffico_PUT_2.

Appello alla partecipazione

“Tutte le cittadine e tutti i cittadini sono invitate/i a prendere visione di tali documenti e a inoltrare al Comune i propri suggerimenti”, ha spiegato Rösch. Martedì 15 maggio la prima bozza del nuovo Piano urbano del traffico e le ipotesi di lavoro verranno presentate pubblicamente in occasione di un’assemblea nella sala civica di via Huber 8 (inizio ore 20). Osservazioni in merito potranno essere inviate – entro domenica 13 maggio – all’assessora alla mobilità Madeleine Rohrer (madeleine.rohrer@comune.merano.bz.it), all’ingegner Stefano Ciurnelli (s.ciurnelli@gmail.com) o alla moderatrice dell’assemblea civica Silvia Alba (silvia.alba.net@gmail.com).

Dopo l’assemblea civica l’esperto di mobilità provvederà a redigere la relazione finale e a presentare alla Giunta la bozza del nuovo PUT. Il documento, una volta accolto dall’esecutivo, verrà presentato pubblicamente, dopodiché cittadine e cittadini avranno di nuovo tempo (30 giorni) per presentare in municipio le proprie osservazioni scritte in merito. Dopo che saranno state esaminate ed elaborate tutte le osservazioni, la bozza del PUT dovrà essere approvata dal Consiglio comunale. Solo dopo il suo varo da parte del civico consesso il nuovo PUT entrerà ufficialmente in vigore.

Bei der Pressekonferenz am heutigen Nachmittag präsentierte Verkehrsplaner Stefano Ciurnelli zusammen mit Bürgermeister Paul Rösch und Stadträtin Madeleine Rohrer die Ergebnisse der kürzlich erfolgten Erhebungen. Bei einer Bürgerversammlung am 15. Mai sollen die Ergebnisse und die ersten Arbeitshypothesen für den neuen städtischen Verkehrsplan vorgestellt werden.

Im ersten Monat der Arbeit am neuen Verkehrsplan hat Ciurnelli mit seinem Team den partizipativen Prozess eingeleitet, alle Pläne und Projekte im Bereich Mobilität gesichtet und organisiert, umfangreiche Erhebungen zu Verkehrsflüssen, Parkplätzen und öffentlichem Verkehr durchgeführt und auch die Datenbank der Verkehrsunfälle der Ortspolizei ausgewertet.

Workshop liefert wertvolle Erkenntnisse

Beim ersten Workshop des partizipativen Prozesses am 3. April (siehe Ergebnisprotokoll) waren 28 Vertreterinnen und Vertreter der verschiedenen Ämter, Vereine, Interessensvertretungen und Stadtviertelräte. Das Ziel war eine SWOT-Analyse der Stärken und Schwächen, der Chancen und Risiken für die Mobilität in Meran. „Bei dem Treffen haben wir wertvolle und nützliche Hinweise erhalten“, erklärte Ciurnelli. Gewünscht wurden beispielsweise ein Ausbau des Rad- und Fußwegenetzes, die Einrichtung von außerstädtischen Parkplätzen mit öffentlichen Shuttlebussen ins Stadtzentrum, die Einführung von Elektrobussen für die Buslinien im Stadtzentrum sowie eine Reduzierung des Verkehrs in der Altstadt und in den umliegenden Straßen.

Stadteinfahrten: 33% mehr Verkehr als 2013

Die Verkehrserhebungen wurden zwischen 9. und 12. April durchgeführt. Insgesamt wurden 14 Straßenabschnitte und 27 Kreuzungen des städtischen Straßennetzes analysiert.
Ein Schwerpunkt waren die Stadtzufahrten, unter anderem auch die MeBo-Auffahrten. An einem durchschnittlichen Werktag fahren zwischen 6 und 20 Uhr etwa 81.000 Autos und 5.000 Schwerfahrzeuge (inkl. Busse) nach Meran oder von dort weg. Nur bei 15% bis 20% davon handelt es sich um reinen Durchzugsverkehr, der Rest hat Meran als Start- oder Zielort. „Meran ist eine attraktive und lebendige Stadt, die folglich auch Verkehr generiert und anzieht“, sagte Ciurnelli.
Vergleicht man die Zahlen mit den letzten verfügbaren Daten von 2008 und 2013 zeigt sich eine deutliche Steigerung: Im Vergleich zu 2008 hat der Verkehr um 11% zugenommen, im Vergleich zu 2013 gar um 33%. „2013 wurde an den Meraner Stadteinfahrten wesentlich weniger Verkehr registriert als in den Jahren zuvor. Die Ursachen dafür sind vielfältig. Nicht unwesentlich war sicher die Wirtschaftskrise, mit der die touristischen Verkehrsflüsse deutlich zurückgegangen sind. Insgesamt zeigt sich wie in fast allen Städten ein Trend nach oben mit einer jährlichen Zunahme des Verkehrs von etwa einem Prozent“, erklärte Ciurnelli.

Die Stoßzeiten des Verkehrs im Stadtinneren finden sich zwischen 7:30 und 8:30 am Morgen und zwischen 16:30 und 17:30 am Nachmittag. Doch auch tagsüber bleibt das Verkehrsaufkommen insbesondere im Stadtzentrum hoch und reduziert sich lediglich um 15-20% im Vergleich zu den Spitzenzeiten.
Die meistbefahrenen Kreuzungen im Stadtbereich sind der Mazziniplatz (zu Spitzenzeiten 1.700-1.800 Fahrzeuge pro Stunde) und der Kreisverkehr zwischen Piave- und Petrarcastraße (Spitzen von 1.630-1.775 Fahrzeuge pro Stunde). Die Straßenabschnitte mit der größten Verkehrsbelastung finden sich in Sinich, wo zu Stoßzeiten zwischen 2.200 und 2.400 Fahrzeuge pro Stunde die MeBo-Auffahrt und etwa 1950 Fahrzeuge pro Stunde die Reichstraße befahren.

Viele Parkplätze im Stadtzentrum

Im erweiterten Stadtzentrum (zwischen Bahnhof, Petrarcastraße, Romstraße, Cavourstraße, Altstadt, Verdistraße, Franziskusstraße und Andreas-Hofer-Straße) sind insgesamt 2.900 Autostellplätze verfügbar. Davon sind 2.070 kostenpflichtig, 390 private Abstellplätze und 293 frei (fast alle am Prader Platz beim Bahnhof); der Rest sind reservierte Plätze für Behinderte etc.
„Das Parkplatzangebot wird nie zur Gänze genutzt, ist aber ein großer Anziehungspunkt für den Verkehr. Selbst zu Spitzenzeiten sind mindestens 30% der Parkplätze im Stadtzentrum frei. In den Parkgaragen sinkt die Zahl der freien Plätze nie unter 490“, berichtete Ciurnelli.

“Die Analyse des Netzes der öffentlichen Verkehrmittel hat gezeigt, dass die vielen zur Verfügung stehenden Buslinien eine wichtige Ressource und Alternative sein können, um das Stadtzentrum zu erreichen”, so Ciurnelli weiter. Nimmt man Stadt- und Überlandbusse zusammen, passieren beispielsweise 880 Busse am Tag den Rennweg in die eine oder die andere Richtung. 825 sind es in der Europaallee, 747 in der unteren Freiheitsstraße, 762 in der Piavestraße und 660 in der Cavourstraße. Die am meisten genutzte Haltstelle ist im Vergleich der Rennweg (ca. 6.400 Fahrgäste) gefolgt vom Bahnhof (4.100) und Freiheitsstraße (2.650).

„Der neue Verkehrsplan wird auf Basis von Daten und Fakten erstellt, die in den letzten Wochen, Monaten und zum Teil auch Jahren von der Gemeinde selbst, von der Bezirksgemeinschaft und vom Land Südtirol erhoben wurden“, betonte Rohrer. „Alle Maßnahmen, die als Teil des neuen Verkehrsplans vorgeschlagen werden, können wir auf Basis dieser Zahlen durch Modellrechnungen überprüfen und ihre Effekte simulieren“, erklärte Rohrer.
„Verkehr und Mobilität sind überaus wichtige Themen für Meran. Größtmögliche Transparenz ist daher wichtig: Alle Daten und Unterlagen werden öffentlich zur Verfügung gestellt“, sagte Rösch. Die bisher erarbeiteten Unterlagen sind auf der Webseite der Gemeinde (http://www.gemeinde.meran.bz.it/de/Staedtischer_Verkehrsplan_PUT_1) einsehbar.

Aufruf zur Bürgerbeteiligung

„Alle Bürgerinnen und Bürger sind eingeladen, in diese Unterlagen Einsicht zu nehmen und ihre Rückmeldungen an die Gemeinde zu übermitteln“, so Rösch. Am Dienstag, den 15. Mai werden die Ergebnisse der Zählungen und die ersten Arbeitshypothesen zur Überarbeitung des Verkehrsplans um 20 Uhr bei einer Bürgerversammlung im Bürgersaal in der Otto-Huber-Straße vorgestellt. Bis zum Sonntag, den 13. Mai können Rückmeldungen an Mobilitätsstadträtin Rohrer (madeleine.rohrer@gemeinde.meran.bz.it), an den Planer Ciurnelli (s.ciurnelli@gmail.com) oder an die Moderatorin der Bürgerversammlung Silvia Alba (silvia.alba.net@gmail.com) übermittelt werden.

Nach der Bürgerversammlung wird der Mobilitätsexperte bis Ende Mai einen ersten Entwurf des städtischen Verkehrsplans erstellen und dem Gemeindeausschuss vorlegen. Der vom Ausschuss gutgeheißene Entwurf wird der Öffentlichkeit im Anschluss zugänglich gemacht; 30 Tage lang haben alle Bürgerinnen und Bürger Zeit, ihre Anmerkungen und Einwände schriftlich bei der Gemeinde zu deponieren. Nach Bearbeitung aller Anmerkungen muss der Entwurf abschließend vom Gemeinderat genehmigt werden, damit der neue Mobilitätsplan in Kraft treten kann.

Dal sito del Comune di Merano al seguente link.