Risistemazione di piazza Vittorio Veneto: il 23 ottobre il prossimo incontro pubblico/Neugestaltung des Vittorio-Veneto Platzes: nächstes Treffen am 23. Oktober

Martedì 23 ottobre, dalle ore 19 alle ore 22 presso la sala parrocchiale di Sinigo, è in programma il quinto incontro per la progettazione condivisa di piazza Vittorio Veneto. L’assemblea varrà anche come occasione per chiarire gli ultimi dettagli tecnici e trovare un ampio consenso sulla soluzione da adottare per conferire un nuovo aspetto al cuore di Sinigo.

Con l’ultimazione del Piano di recupero per il centro di Sinigo e la graduale attuazione del Piano particolareggiato del traffico per questo quartiere sono stati creati i presupposti per avviare un processo partecipativo in varie tappe, per progettare la risistemazione di piazza Vittorio Veneto. Tutte/i le/gli abitanti della zona sono state invitate/i a intervenire al primo incontro- svoltosi il 19 dicembre 2017: nella circostanza gli/le abitanti di Sinigo – accompagnate/i dai moderatori del team blufink e da un gruppo di tecnici comunali,, architetti, ingegneri e geologi – hanno potuto dare espressione alle proprie aspettative circa il carattere, la funzione e l’arredo della nuova piazza. È la prima volta che il Comune di Merano avvia un simile processo di progettazione condivisa e quindi si è trattato e si tratta di un esperimento sia per la cittadinanza che per l’amministrazione. Il processo di partecipazione ha garantito agli abitanti al possibilità di dare un proprio contributo personale ai lavori.

Le proposte degli abitanti tenute in debito conto

Da parte sua il Comune ha preso molto sul serio quanto emerso dagli incontri e ha disposto un’analisi idrogeologica (vedi comunicati del 15 febbraio e del 21 giugno) e la potatura degli alberi situati in piazza. Quest’ultima verrà effettuata il 27 e il 28 settembre.

Il processo partecipativo si articola in cinque fasi: in un primo momento i moderatori hanno definito assieme all’amministrazione e agli architetti i criteri e le regole di partecipazione. Il secondo passo è stata appunto la riunione del dicembre dell’anno passato. Nel corso di un successivo incontro – a gennaio 2018 – sono state raccolte tutte le idee e le proposte avanzate in merito alla risistemazione della piazza ed elaborate immagini per visualizzare le caratteristiche che la piazza stessa dovrà assumere. I risultati sono stati quindi esaminati e commentati dai tecnici comunali e dagli architetti incaricati e di seguito tradotti in un primo documento di pianificazione. Quest’ultimo – assieme all’analisi dei risultati della prima riunione – è stato in una quarta fase presentato e discusso pubblicamente. Tre le varianti elaborate e valutate:

La variante A contempla 6 posti auto sul lato sud, verso la banca, con un percorso carrabile che termina (vicolo cieco) dopo soli 30 metri. Su tale lato il percorso pedonale ha luogo nel porticato dell’edificio. Un’area di circa 2.500 m² diventa esclusivamente pedonale, piana e sicura mentre la superficie dedicata al traffico e al parcheggio delle automobili corrisponde a m² 350. La piazza è quasi completamente pedonale con una pavimentazione che vuole caratterizzare il luogo, individuando le diverse possibili funzioni: zona del sagrato, zona delle attività di ristorazione, percorsi che sottolineano gli assi visivi. Le automobili rimangono in secondo piano e il loro impatto visivo è mitigato dalle alberature.

Nella variante B sono invece previsti 14 posti auto, di cui 12 disposti in asse lungo tutto il lato sud con un percorso carrabile e un ampio percorso pedonale in adiacenza agli edifici di 4,30 metri. Altri due posti auto per diversamente abili autorizzati verrebbero ricavati vicino alla farmacia sul lato nord est. L’area pedonale corrisponde a circa 2.200 m², mentre la superficie dedicata al passaggio e al parcheggio delle automobili corrisponde a circa a 660 metri quadri. La piazza rimane prevalentemente pedonale. Anche la pavimentazione riprende con un disegno simile al concetto sopra esposto. Anche in questo caso le automobili rimangono in secondo piano e il loro impatto visivo è mitigato dalle alberature.

Nella variante C i posti auto diventano 33, disposti centralmente in asse con la chiesa. I percorsi pedonali disposti sui lati, lungo gli edifici raggiungono una larghezza complessiva di circa 12 metri e comprendono anche gli alberi. Rimane un’area pedonale anche davanti alla chiesa. La zona pedonale corrisponde a 2.000 metri, quella carrabile a circa 830 metri. Il disegno della pavimentazione è più omogeneo per consentire diversi utilizzi e attività: parcheggio, manifestazioni, feste ecc… Le automobili risultano al centro dell’attenzione e caratterizzano il luogo da ogni angolo di visuale.

Al termine della quarta riunione le persone intervenute hanno potuto esprimere per iscritto – motivandole – le proprie preferenze. Dall’esito della consultazione si deduce che la variante A è risultata di gran lunga la meno apprezzata (con 23 valutazioni negative), mentre pare possibile raggiungere un compromesso fra i sostenitori delle altre due varianti B e C. Entrambi ques’ultimi progetti hanno ricevuto pressoché lo stesso numero di valutazioni negative (11 per la B e 12 per la C). La variante che prevede il maggior numero di parcheggi ha incontrato grande favore (21 valutazioni positive). La variante B ha raccolto 14 consensi ma è stata anche accettata sostanzialmente da altri 14 partecipanti che hanno dichiarato di poter convivere con le soluzioni prospettate.

Nel corso della riunione prevista il prossimo 23 ottobre si tratterà di individuare e approvare una soluzione che possa essere giudicata idonea dalla maggior parte della popolazione, così da realizzare un progetto nel quale gli/le abitanti di Sinigo si possano identificare.

“Trovare una via di mezzo fra le bozze B e C sembra possibile, ragione per la quale verso l’amministrazione ha ritenuto di invitare a un nuovo in incontro la cittadinanza di Sinigo che già si è dichiarata disponibile e interessata a proseguire l’iter di partecipazione e a intervenire attivamente. I residenti avvertono la necessità di disporre di parcheggi”, ha spiegato Katherina Longariva del team di moderazione blufink.

In dicembre si terrà poi, a conclusione del processo di progettazione condivisa, una festa.

Am Dienstag, 23. Oktober findet von 19 bis 22 Uhr im Pfarrsaal in Sinich das nächste Treffen zum Projekt für die Neugestaltung des Vittorio-Veneto-Platzes statt. Dabei sollen die noch offenen Themen geklärt um ein möglichst breiter Konsens für die anzustrebende Lösung gefunden werden.

Mit der Erstellung des Wiedergewinnungsplans für das Zentrum von Sinich und der schrittweisen Umsetzung des Detailverkehrsplans für das Stadtviertel wurde der Rahmen für ein breit angelegtes, mehrstufiges Beteiligungsverfahrens zur Umgestaltung des Vittorio-Veneto-Platzes gelegt. Dieser hat im Dezember 2017 mit dem ersten Treffen der BewohnerInnen des Stadtviertels Sinich begonnen. Unter Begleitung des Moderatorenteams blufink und mit der Beteiligung von Fachleuten (Architekten, Ingenieuren, Geologen, GemeindetechnikerInnen) konnten die BürgerInnen im Zuge von mehreren Veranstaltungen ihre Vorstellungen zur Stimmung, zum Charakter, zur Funktion, Nutzung und Ausstattung des Vittorio-Veneto-Platzes entwickeln. Es war bzw. ist das erste Mal, dass die Stadt Meran einen solchen Prozess durchführt. Der Partizipationsprozess hat den BürgerInnen die Möglichkeit gegeben sich einzubringen.

Anregungen der BürgerInnen wurden ernst genommen

Die Gemeinde Meran hat die Ergebnisse ernst genommen und ein hydrogeologisches Gutachten (siehe Pressemitteilungen vom 15. Februar und vom 21. Juni) sowie den Auftrag für den Rückschnitt der Bäume am Platz in die Wege geleitet. Dieser wird am 27. und 28. September durchgeführt.

Das dafür entwickelte Beteiligungsverfahren besteht aus fünf Arbeitsschritten: In einem ersten Schritt haben die ModeratorInnen mit der Stadt und in Diskussion mit dem Architektenteam die Rahmenbedingungen und den Handlungsspielraum für die Beteiligung geklärt. Der zweite Schritt war eben die Auftaktveranstaltung am 19. Dezember 2017. Bei einem weiteren Treffen im Januar 2018 wurden die Vorstellungen zum Vittorio-Veneto-Platz gesammelt und gemeinsame Bilder zum Charakter und zur Ausstattung des zentralen Sinicher Freiraums formuliert. Danach wurden die Ergebnisse zusammengestellt und vom Bauamt der Gemeinde Meran und vom Architektenteam kommentiert. Diese Ergebnisse wurden dann in erste planerische Vorstellungen übersetzt und – zusammen mit der Analyse der Ergebnisse der ersten Veranstaltung – in einem vierten Schritt in einer weiteren Großgruppenveranstaltung Ende März 2018 präsentiert und diskutiert. Dabei wurden folgende drei Vorschläge vorgestellt und ausgewertet.

Die Variante A sieht die Errichtung von sechs Autostellplätzen auf der Südseite des Platzes (Richtung Bankinstitut) und eines befahrbaren Abschnitts vor, der als Sackgasse nach 30 Metern endet. Auf dieser Seite des Platzes soll der Fußgängerweg unter dem Laubengang des Gebäudes untergebracht werden. Eine insgesamt 2.500 Quadratmeter große Fläche würde den FußgängerInnen vorbehalten werden, während AutofahrerInnen und ihren Fahrzeugen eine Fläche von 350 Quadratmetern zur Verfügung stünde. In dieser Variante ist der Platz fast ausschließlich als Fußgängerzone ausgewiesen und mit einem Bodenbelag versehen, der die verschiedenen Bereiche des Platzes charakterisieren solll: den Kirchhof, die dem Gastgewerbe vorbehaltene Zone und die Fußgängerwege. Die Autos bleiben dabei im Hintergrund und werden von den Bäumen weitgehend abgeschirmt.

Die Variante B sieht hingegen die Errichtung von 14 Autostellplätzen vor. 12 davon sollen längs der Südseite des Platzes eingezeichnet werden, mit einem entsprechenden befahrbaren Straßenabschnitt und einem 4,30 Meter breiten und an die bestehenden Gebäuden angrenzenden Fußgängerweg. Weitere Stellplätze für Menschen mit Behinderung würden in unmittelbarer Nähe der Apotheke auf der Nordseite des Platzes errichtet. Die Fußgängerzone umfasst in dieser Variante 2.200 Quadratmeter, während den motorisierten Fahrzeugen eine Fläche von 660 Quadratmetern gewidmet wäre. Auch in dieser Variante ist der Platz vor allem für die FüßgängerInnen gedacht; die Autos würden hinter den Bäume wenig sichtbar sein.

In der Variante C steigt die Zahl der Autoabstellplätze auf 33: Diese würden den zentralen Bereich des Platzes einnehmen. Die Fußgängerwege würden auf den Seiten des Platzes eine Gesamtbreite von zwölf Metern erreichen (Bäume inbegriffen), wobei auch vor der Kirche ein Fußgängerbereich geplant wäre. Die den FußgängerInnen vorbehaltene Fläche umfasst in diesem Fall 2.000 Quadratmeter, die befahrbare Zone hingegen 830 Quadratmeter. Der Bodenbelag soll so gestaltet werden, dass der Platz als Austragungsort verschiedener Events (Konzerte, Feste) sowie als Parkplatz dienen kann. Die Autos stehen dabei im Mittelpunkt, unabhäbngig aus welchem Winkeln ma den Platz betrachtet.

Am Ende der Bürgerversammlung teilten die TeilnehmerInnen ihre Präferenzen samt Begründungen schriftlich mit. Das Bild, welches sich daraus ergeben hat, zeigte auf, dass Variante A nicht in Frage kommt (23 negative Bewertungen). Zwischen Variante B und C kann es allerdings zu einem Konsens kommen: Beide Projekte haben dieselbe Anzahl an negativen Bewertungen bekommen (Variante B: 11; Variante C: 12). Die Variante mit der größten Anzahl an Parkplätzen hat die deutlichste Zustimmung gefunden (21 positive Bewertungen). Variante B vereint 14 positive Bewertungen auf sich, allerdings auch 8 Bewertungen des Typs „damit kann ich leben“.

Beim Treffen vom 23. Oktober wird es darum gehen, eine Lösung zu finden und gutzuheißen, mit der die Beteiligten zufrieden sind, so dass möglicht viele BürgerInnen sich mit dem umzusetzenden Projekt identifizieren können.

“Ein Mittelweg zwischen den Entwürfen B und C scheint möglich, weshalb die Stadtverwaltung nochmals zu einem Treffen einladen will. Die Sinicher BürgerInnen haben sich ebenfalls dafür ausgesprochen, um einen möglichst breiten Konsens für eine Projektvariante zu finden. Es gibt einen gefühlten Bedarf an Parkplätzen”, erklärte Katherina Longariva vom Moderatorenteam blufink.

Im Dezember 2018 soll dann ein feierlicher Abschluss des partizipativen Prozesses stattfinden.

Dal sito del Comune di Merano al seguente link